“Privilegiare gli aspetti che si allontanano dalla prospettiva di una visita meramente culturale delle chiese e comprendere che l’essere luogo di culto non è un optional per una chiesa e tanto meno per le opere da essa accolte; mirare ad una proposta di comunicazione dei significati di spazio e arte a partire dalla liturgia e valorizzare una autentica accoglienza”.
E’ questo l’obiettivo del nuovo corso di formazione per volontari dei beni culturali, promosso dagli Uffici Beni culturali e pastorale per il turismo del Patriarcato di Venezia, giunto ormai alla sua quinta edizione.
Il corso ( 40 appuntamenti annuali di due ore ciascuno divisi in due anni) mira alla formazione pratica degli “operatori per i beni culturali”, volontari che, animati dalla passione per l’arte e la comunicazione, collaborano a vario titolo con gli Uffici nell’accompagnare studenti, turisti, pellegrini nella visita alle chiese. I partecipanti saranno istruiti nella lettura iconografica del patrimonio storico artistico, nel conoscere le tradizioni particolari, nell’acquisire una conoscenza adeguata biblica e liturgica, nell’imparare lo stile ecclesiale dell’accoglienza: come accogliere, quando accogliere, il rispetto nell’accogliere. Saranno forniti anche elementi di diritto canonico, per capire meglio la struttura ecclesiale e la visione dell’edifico chiesa alla luce del Concilio Vaticano II.
Anche la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione storico-artistica del patrimonio saranno oggetto di studio .I partecipanti avranno poi la possibilità di incontrare e di confrontarsi con i numerosi collaboratori ( circa 70) che già attualmente svolgono il servizio di accoglienza e di visita guidata alla Basilica di San Marco, al Museo Diocesano di arte sacra di Sant’Apollonia e in altri luoghi significativi della Diocesi. Saranno inoltre invitati a portare la propria esperienza formativa anche all’interno della propria comunità parrocchiale, perché possano presentare e comunicare il vero dna degli edifici di culto che sono, in primo luogo, case della preghiera e della spiritualità.
Aperto a tutti, il primo requisito richiesto per partecipare agli incontri è la passione! Lo slancio gratuito, l’interesse culturale e pastorale spingono la persona ad offrirsi in un servizio di carità fraterna, fondato sui valori culturali della nostra fede e della nostra storia.
L’attività partirà giovedì 6 novembre alle ore 17.30 presso la chiesa di San Lio con la lezione introduttiva tenuta dal direttore degli Uffici beni culturali e pastorale per il turismo e del Museo diocesano, don Gianmatteo Caputo.
La lezione vedrà la presenza di nuovi iscritti e corsisti del secondo anno.
Il corso, gratuito, sarà a numero chiuso e sono previsti non più di 40 partecipanti.
Per informazioni e iscrizioni telefonare al numero 041 2413817
Ufficio per la pastorale del turismo
turismo@patriarcatovenezia.it
Corso per collaboratori e accompagnatori pastorali 2014-15
Lunedì 27 Ottobre 2014 - 11:00