Un appuntamento in Biblioteca per entrare nel retrobottega di un "poeta per": per bambini, ma anche per insegnanti, genitori, amici, colleghi, insomma per tutti. Le prime parole sentite nell’infanzia sono sillabate in fonemi ritmici, ripetitivi, e poco più tardi articolate in filastrocche appena più complesse, le cosiddette "rime di culla". Crescendo, i bambini accompagnano i loro giochi con filastrocche ritmate e fantasiose, che affaticano la lingua in giochi ed esperimenti neologistici, e soprattutto danno il tempo per iniziare il gioco. A molti giovani accade poi di partecipare a manifestazioni, di assistere a spettacoli o partite esprimendosi in "slogan", che altro non sono che filastrocche, discorsi in rima e metro. Altri slogan troviamo nella pubblicità, rime e metro nelle formule scaramantiche, nelle preghiere e nelle litanie. Con una larga dotazione di esempi in testo, immagine e audio, l'incontro diventa una escursione nelle forme applicate della filastrocca alla vita quotidiana, con la “poesia scappata dai libri" per approdare nei programmi televisivi, negli spettacoli, sui muri dei condomini, dei reparti pediatrici, fino alle magliette dei festival e alle merendine. Le poesie e le filastrocche sono principi nutritivi che aiutano a digerire il bolo grigio e pesante dei linguaggi che ci sciamano intorno.
L'incontro si terrà sabato 14 aprile alle ore 16.30.
Biblioteca civica, galleria Ragazzi del ’99 n°4, Bassano del Grappa (Vicenza)
Telefono: 0424 519.920
Biglietto: ingresso libero
Info: 0424 519.901 www.comune.bassano.vi.it