Browning aveva scoperto Asolo quando, a 26 anni, era venuto la prima volta in Italia per visitare i luoghi dove aveva ambientato il suo poema intitolato Sordello. Già in quel primo periodo la città e i suoi abitanti gli ispirarono il dramma Pippa Passes che si svolge proprio tra le contrade di Asolo nel 1841. Vi ritornò dopo ben quarant’anni nel settembre 1878, quando era ormai il poeta riverito, e da quel momento non c’era occasione che, venendo in Italia e facendo capo a Venezia, non tornasse ad Asolo.
La mostra che sarà ospitata nelle sale del Museo intende illustrare attraverso ritratti, foto, documenti, oggetti, il soggiorno di Robert Browning ad Asolo e della signora Katharine de Kay Bronson che della casa La Mura fece un felice centro di attrazione per amici, musicisti, poeti, artisti e a cui il poeta dedicò l’ultima sua raccolta di poesie
intitolata Asolando.
Si ricorderà anche la figura del figlio Robert detto Pen, di cui ricorrono i cento anni dalla morte, il quale, vissuto ad Asolo per molti anni, si integrò perfettamente con la cittadinanza e venne riconosciuto come benefattore.
La mostra sarà aperta dal 10 novembre 2012 al 6 gennaio 2013.
Sabato 10 novembre presso il Museo Civico di Asolo in Sala della Ragione alle ore 10.00 verrà presentato il volumetto “Quaderni della memoria” dedicato a Robert Browning, a cura di:
Antonio Barzaghi - Veneto Comunicazione, con l'intervento di Rosella Mamoli Zorzi.
A seguire inaugurazione della mostra.
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| Browning in Asolo | 1.94 MB |