La mostra, organizzata dalla Biblioteca Universitaria in collaborazione con il Comune di Padova, presenta ventiquattro codici – quasi tutti mai esposti in precedenza – dei secoli tra il XII e il XV, scritti e miniati in Italia ma anche in altre parti d’Europa e provenienti da importanti istituzioni monastiche padovane come gli Eremitani e Santa Giustina. Grazie anche ai frequenti spostamenti dei frati, maestri delle Scuole teologiche, che portavano nelle loro peregrinazioni i libri, strumenti primari di predicazione, di insegnamento e di preghiera, si realizzò una vera circolazione di saperi che fu anche circolazione di immagini dipinte.