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Venezia Cinquanta. Immagini dal fondo fotografico Borlui

“Venezia Cinquanta. Immagini dal fondo fotogra?co Borlui”, è un piccolo saggio delle immagini conservate nel fondo del fotografo veneziano Luigi Bortoluzzi. In arte “Borlui”, era un operatore dell’Agenzia Fotogra?ca Internazionale, fondata nel 1942, poi Industriale, acquisita dall’Editoriale Veneta, proprietaria del quotidiano “Il Gazzettino”.
Nato nel 1908, dopo oltre cinquant'anni di attività professionale Borlui muore novantenne nel 1998; il suo archivio fotografico, quantificabile in circa 200.000 negativi, di vario formato, databili fra gli anni Quaranta e Ottanta del secolo scorso, nonché in alcune decine di migliaia di positivi su carta, rappresenta una rilevantissima fonte di documentazione per gli anni del secondo dopoguerra e, in particolare, per la storia urbana, mondana, sociale e produttiva di Venezia, dei litorali alto Adriatici e dell'area di Mestre-Marghera, ma non solo.
Nel 2009 il Ministero per i beni e le attività culturali ha acquisito dagli eredi il fondo, da allora conservato nell'Archivio di Stato di Venezia.
Dalle circa 200.000 immagini in negativo che lo compongono, privo di elenchi analitici o altri strumenti di corredo atti a facilitare l'individuazione e la datazione dei soggetti fotografati, il fotografo veneziano Daniele Resini ha provveduto a selezionare una trentina di immagini, restaurate digitalmente: una piccola campionatura esemplificativa tratta dall’ampia produzione di foto aeree e servizi di cronaca per il “Gazzettino” realizzate negli anni Cinquanta da Borlui.
Il catalogo è stata realizzato con il contributo della Cassa di Risparmio di Venezia.